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giovedì 27 aprile 2017

Città di Benevento: piano turistico, quale visione?

Mi sono troppo spesso domandata per quale arcana sorte la mia Benevento così ricca di storia, tanto da essere annoverata tra le prime città stanziali della penisola italica e gremita da pregevoli manufatti, non viene neanche lontanamente sfiorata dai circuiti turistici, neanche da quelli dei cosiddetti percorsi della pellegrinatio cattolica, eppure i nostri Santi e Beati sono annoverati tra gli avvocati celesti più accreditati nel mondo cattolico.
 La risposta non è facile, si potrebbe rispondere di getto, come spesso capita, "abbiamo poca ricettività" ma sappiamo che non è vero.
La tesi più accreditata dal popolo attribuisce il "recente" perdurare della mancanza di attrattiva turistica, nell'indolenza cittadina verso questa questione e se pure un poco di verità c'è in questa tesi, essa non è tuttavia la causa.
La causa principale è da ricercare nella mancanza di un piano turistico per la città di Benevento, unitamente alla mancanza assoluta di una visione politico economico industriale della Polis.
Analizzando il percorso storico, i manufatti di pregevole fattura, lo stato di conservazione degli stessi e mettendoli in comparazione con quello che è possibile visitare nelle "città d'arte", la città di Benevento ne uscirebbe a testa alta sia per la molteplicità dei percorsi storici sia su quelli artistici.
Se invece analizziamo i servizi che potrebbero essere messi a disposizione di un turismo importante la città rivela tutto d'un tratto la sua inadeguatezza:
      Bagni pubblici solo presso i Bar
      Zone di convoglio pullman turistici in zona stadio (periferia)
      Numero di navette turistiche ZERO
      Associazione ciceroni o enti preposti alle visite cittadine ZERO
      Coordinamento turistico catering da asporto   ZERO
      Centri di intrattenimento e animazione turistica ZERO

Forse non sono bene aggiornata, ma la medaglia UNESCO, da sola non credo abbia incentivato alcun ente o associazione a smuovere le acque per attivare gli amministratori a rimuovere le cause che ci tagliano fuori dai percorsi turistici.
Un incremento del turismo progettato con oculatezza porterebbe alla città, lavoro per i giovani e per i meno giovani e allora perché ci siamo limitati a fare annunci megalomani come la necessità delle fontane scopiazzate e delle conseguenti strettoie e  su un incremento turistico al solo proferire la parola UNESCO che dalle nostre parti continua ad essere solo una sigla messa sopra i manifesti?
Perché la cosiddetta " elite" continua a criticare e snobbare ogni iniziativa volta a promuovere la città? Perché si consente ai nostri rappresentanti (in ogni istituzione) di restare muti rispetto allo scippo dei collegamenti ferroviari e di quelli su gomma? Perchè l'ANAS lascia abbandonate a se stesse le nostre strade di collegamento con le altre provincie? Perché nemmeno la nostra università non riesce a produrre con spirito critico e propositivo percorsi che riescano a promuovere l'eccellenza della propria istituzione insieme a quella della città e del territorio provinciale?

E' davvero peccaminoso starsene inoperosi aspettando che piovano idee mentre la nostra principale fonte di reddito ( rappresentata dalle vestigia della nostra plurimillenaria storia, tra l'altro spesso discretamente tenute malgrado le soprintendenze), resta solo un fardello per il mantenimento dei luoghi per le amministrazioni.

Spero che si avvii seriamente un discorso di progettazione e organizzazione di un percorso che tiri fuori dalle pietre, occupazione e reddito per la nostra città e per la provincia intera. 




mercoledì 20 maggio 2015

il libro delle promesse mantenute

C'era una volta e nascosto da qualche parte ancora c'è, un libro dove il Padreterno fa tenere conto delle promesse che i reggenti di tutto il mondo e i loro cortigiani mantengono.

 San Ladrone un giorno chiese all'angelo custode di quel libro di poter dare un' occhiatina, l'angelo chiese il permesso al Padreterno che concesse a San Ladrone di poter guardare.
Il libro era tutto impolverato ma con un battito d'ali l'angelo lo ripulì da quella coltre e lo porse al santo che appena lo ebbe aperto, lo richiuse e con una smorfia di disappunto disse:
-Erano più onesti i miei compagni di cella.
Nel libro l'angelo durante tutti i millenni, non aveva ancora trovato il primo nome e la prima promessa mantenuta da scrivere in quel libro.

lunedì 20 aprile 2015

mare di fiori




In questo mare di continui stenti
dove nessuno è indenne dal pianto
Sirene bugiarde intonano il canto
di calma, gonfie reti e lievi venti.

Si affida ignaro alle onde colui che fugge via  
Certa morte alle spalle lascia 
"l'Europa è la vita" così, segue la scia.

Nero di notte, in quel mare che rugge
Tende le braccia al sogno perduto,
lì dove la luna rischiara sorniona
alcuni  fiori anzitempo recisi

.

domenica 23 novembre 2014

Dunat', o' velano


Embè che v'aggia dìce, quanno m'attorno a casa d'a fatica
e a peccerella m'addimmand' cu lle braccell' aperte
e nu surrise ch'annasconn' o'sole, si l'aggiu purtato a bella cosa
m'attorneno e penzier'd'o ppassat'sott'a chella purtell' dellu squat'
S'affolan'int'a capa comme fossero lucelle che fanno abbicc'e stut'
comm'a n'arber'e natale, come a ccient'pecur assetate.

'Jo lle vulesse dicere a nennella, che a bella cosa a tena ggià
songh'o, è a mamma int'a cucina è u' frat' ca sta'a llà.
Ma comm'oppò capiì stà figliulella mia, chell'c'a me roseca int'ocor!
Faccio nu'suspir amaro, pò mett'man'a sacc' 
e ll'allong a caramell' che a mmè nisciun'pat' ha dat maj'!

lunedì 29 settembre 2014

Hong Kong protests escalate: Police use tear gas, pepper spray

(da ansa.it)

L'Occupazione delle Strade di Hong Kong   E Stata innescata da Una settimana di scioperi degli Studenti, AI Quali Nella notte di domenica e lunedì TRA SI Sono Aggiunti i Gruppi Democratici Riuniti Sotto la sigla di  "Occupy Central"  . La linea dura seguita dal capo del Governo locale Chun-yung Leung, probabilmente ispirata da Pechino, e 'Stata controproducente, inducendo migliaia di Cittadini di schierarsi con i Giovani.  Lueng ha Parlato la notte scorsa Dagli Schermi televisivi chiedendo di Ai Cittadini di "mettere Alle Benissimo Proteste illegali ".  Oggi sembra sparito e di di di di Molti dei Giovani chiedono un viva voce le Sue dimissioni.