li dove la muta civetta all'arancio negato
s'attarda curiosa al mutare del paesaggio
mentre il porfido affoga il luccichio nel fango.
Senza presunzione e ipocrisia, cercherò di scrivere gli accadimenti che scandiscono la vita dei singoli e quella dei popoli, cercando di commentarli insieme a chi avrà la cortesia e la voglia di farlo. Un ringraziamento quindi a quanti avranno la cortesia di partecipare con i loro commenti. Angela De Blasio
Occorrente: lavate e asciugate bene 1kg di ciliegie, rimuovere il picciolo e riempire con esso i barattoli di vetro precedentemente lavati e sterilizzati.
Un una pentola mettere 500ml di acqua e 100gr di zucchero. Portare ad ebollizione per farne uno sciroppo con cui, ancora bollente riempirete i barattoli con le ciliegie, precedentemente preparati. Chiudete bene i barattoli e posizionarli capovolti in una pentola larga dove alla base a te avuto cura di mettere un canovaccio, una volta sistemato i barattoli, inserire tra l'uno e l'altro dei dischetti per il trucco in modo che non traballino tra di loro. Riempire d' acqua la pentola e portarla a bollore. lasciare bollire per 15 minuti spegnere e coprire con un canovaccio. Rimuovere i barattoli quando sono ben freddi.
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E tu, nell'innocente dormiveglia,
accenni un sorriso a stemperare il buio
che m' avvolge la speranza e l'attanaglia.
S'infrange, in quest'aurora, ogni timore
Sarai con me al giungere dell'alba
Ancora un di', ancorata al tuo respiro
Dopo una notte tra i marosi, della morsa del dolore
In quel spasmodico mio remare, tra un Ave e un Gloria
fino a quando la luce squarcia il nero e la quiete avanza
Sfinita tremo, accarezzo ancora l' amato viso ritrovato
Grata all' Immenso del dono di essere con te
a sfidare un nuovo giorno uniti dall'Amore
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