Visualizzazione post con etichetta giochi poetici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giochi poetici. Mostra tutti i post

mercoledì 19 novembre 2014

lo spettacolo del 10 agosto

Il mago Marcello arrivato in paese
dà uno spettacolo al dieci del mese
è tutto ormai pronto per la gran festa
ma il  sole di  agosto gli picchia alla testa

la bacchetta agita come una spada
eppure il coniglio non trova la strada
non si accorge nemmeno il  tapino
che non ha il cilindro e il mantellino

Il pubblico ride e fa schiamazzo
gli sfuggono di mano le carte del mazzo
inciampa confuso nello sgabello
così ridono tutti per quel macello

vacilla tra il pubblico senza  posa
e dona a ogni donna  una magica rosa
 un palloncino  ad ogni bambino
ed ad ogni nonno un bel sorrisino

poi nel trambusto perde la cintura
precipita al suolo a guardar la natura
è proprio la sera  delle stelle cadenti
e distratto com'è si perde anche i denti.




mercoledì 8 ottobre 2014

acrostico dell'11 settembre

Ultimi spiccioli d'estate
Negligenti risvegli ci regalano
Damaschi ricamati di sogni 
Inanellati al dormiveglia
Cominciare sorseggiando la giornata
Incorniciata nei sorrisi degli spot alla tivvù

Serena mattinata per il mondo
Eccole, piene di vita, le gemelle
Tutto  è polvere in un lampo
Tremano zio Sam e le certezze
Esanime l'aquila al mondo appare
Malgrado il cacciatore nega quel misfatto 
Bandiere a lutto in tutto l'occidente
Ricordano le mele distrutte ancora acerbe.
Esala l'ultimo respiro in quest'undici la Pace.




-

domenica 12 gennaio 2014

sul filo della fantasia

._.

Notte di note 
beato chi puòte
raccattar le stelline
 con ceste e retine!

-Non scrivere cose cretine!-

Va ben ricomincio
dal micio del Pincio
che è sceso dal tetto
per saltare nel letto.

-S'è perso il rispetto!-

Se non ti va bene riprovo
vedrai, una cosa la trovo!

-sii seria suvvia, riprendi il testo e dammi la via-

Ti parlo del bellissimo Isidoro
di Priscilla e della piuma d'oro.
Ti dico di Camilla la sultana
o di un tempio sulla via spartana.
Ti scrivo del cappello del mago Giglio
del sogno di Alice e del coniglio.


-Arianna, son persa, in questo groviglio-

Capisco che leggi distratta e sbadigli
non segui per nulla quel che  bisbiglio
Volevo portarti in un mondo lontano
ma tu ti ritrai e non mi tieni la mano

-Non dire scemate, hai preso un abbaglio -

Sei sempre arroccata nel vecchio ventaglio
così fai di tutto per tenermi il bavaglio 
perciò  ho deciso,  il mio filo riprendo
lo arrotolo al fuso, ed al muro lo appendo 

A ritirare le  storie, lesta mi appresso  
perché sei pigra e non capisci il nesso!

- Sei strana stasera e intendi male
ma non potresti essere un po più formale?.

.:.