Il mago Marcello arrivato in paese
dà uno spettacolo al dieci del mese
è tutto ormai pronto per la gran festa
ma il sole di agosto gli picchia alla testa
la bacchetta agita come una spada
eppure il coniglio non trova la strada
non si accorge nemmeno il tapino
che non ha il cilindro e il mantellino
Il pubblico ride e fa schiamazzo
gli sfuggono di mano le carte del mazzo
inciampa confuso nello sgabello
così ridono tutti per quel macello
vacilla tra il pubblico senza posa
e dona a ogni donna una magica rosa
un palloncino ad ogni bambino
ed ad ogni nonno un bel sorrisino
poi nel trambusto perde la cintura
precipita al suolo a guardar la natura
è proprio la sera delle stelle cadenti
e distratto com'è si perde anche i denti.
Senza presunzione e ipocrisia, cercherò di scrivere gli accadimenti che scandiscono la vita dei singoli e quella dei popoli, cercando di commentarli insieme a chi avrà la cortesia e la voglia di farlo. Un ringraziamento quindi a quanti avranno la cortesia di partecipare con i loro commenti. Angela De Blasio
Visualizzazione post con etichetta giochi poetici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giochi poetici. Mostra tutti i post
mercoledì 19 novembre 2014
mercoledì 8 ottobre 2014
acrostico dell'11 settembre
Ultimi spiccioli d'estate
Negligenti risvegli ci regalano
Damaschi ricamati di sogni
Inanellati al dormiveglia
Cominciare sorseggiando la giornata
Incorniciata nei sorrisi degli spot alla tivvù
Serena mattinata per il mondo
Eccole, piene di vita, le gemelle
Tutto è polvere in un lampo
Tremano zio Sam e le certezze
Esanime l'aquila al mondo appare
Malgrado il cacciatore nega quel misfatto
Bandiere a lutto in tutto l'occidente
Ricordano le mele distrutte ancora acerbe.
Esala l'ultimo respiro in quest'undici la Pace.
-
Negligenti risvegli ci regalano
Damaschi ricamati di sogni
Inanellati al dormiveglia
Cominciare sorseggiando la giornata
Incorniciata nei sorrisi degli spot alla tivvù
Serena mattinata per il mondo
Eccole, piene di vita, le gemelle
Tutto è polvere in un lampo
Tremano zio Sam e le certezze
Esanime l'aquila al mondo appare
Malgrado il cacciatore nega quel misfatto
Bandiere a lutto in tutto l'occidente
Ricordano le mele distrutte ancora acerbe.
Esala l'ultimo respiro in quest'undici la Pace.
-
domenica 12 gennaio 2014
sul filo della fantasia
._.
Notte di note
beato chi puòte
raccattar le stelline
con ceste e retine!
-Non scrivere cose cretine!-
Va ben ricomincio
dal micio del Pincio
che è sceso dal tetto
per saltare nel letto.
-S'è perso il rispetto!-
Se non ti va bene riprovo
vedrai, una cosa la trovo!
-sii seria suvvia, riprendi il testo e dammi la via-
Ti parlo del bellissimo Isidoro
di Priscilla e della piuma d'oro.
Ti dico di Camilla la sultana
o di un tempio sulla via spartana.
Ti scrivo del cappello del mago Giglio
del sogno di Alice e del coniglio.
-Arianna, son persa, in questo groviglio-
Capisco che leggi distratta e sbadigli
non segui per nulla quel che bisbiglio
Volevo portarti in un mondo lontano
ma tu ti ritrai e non mi tieni la mano
-Non dire scemate, hai preso un abbaglio -
Sei sempre arroccata nel vecchio ventaglio
così fai di tutto per tenermi il bavaglio
perciò ho deciso, il mio filo riprendo
lo arrotolo al fuso, ed al muro lo appendo
A ritirare le storie, lesta mi appresso
perché sei pigra e non capisci il nesso!
- Sei strana stasera e intendi male
ma non potresti essere un po più formale?.
.:.
Iscriviti a:
Post (Atom)
