Visualizzazione post con etichetta donne. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta donne. Mostra tutti i post

mercoledì 5 marzo 2014

SE....

tempo con tempo


Se
 si potesse
permutare il tempo
 fermarlo, su fotogrammi nitidi
 in questo volgere del vespro della vita
 per ricondurlo in quell'aurora, che spedita
oltrepassò le tenebre e  allungò le dita tenere
 nelle luci di giornate limpide, su panorami unici
dove le fate, ricamano cerchi magici di colori arcobaleno
Si illuminerebbe il mio sorriso, per quel poter godere ancora delle estasi gioiose.
I n s e n s i b i l e
estate ORA arrivi
  afona e sotto tono.



.

domenica 19 gennaio 2014

Diritto a lavoro usurante.

Mi domando come è mai possibile che ci sia tutta questa recrudescenza contro le donne lavoratrici, la costituzione all'articolo Art. 3 recita

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e la uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

 Mi chiedo e vi chiedo, c'è una giustizia sociale ad intendere equiparata l'uscita dal mondo del lavoro delle donne senza considerare e distinguere il lavoro usurante delle lavoratrici madri che si barcamenano una vita intera tra lavoro istituzionale e lavoro casalingo?

Non sarebbe giusto equiparare a quest'ultime, gli stessi diritti applicati a chi svolge lavoro usurante e dargli modo prima di morire, di riposarsi almeno un poco nella loro vita, spesa a contribuire, oltre al lavoro anche alla conservazione e tutela della cellula fondamentale dello Stato?

Cosa è definito per legge lavoro usurante?
ecco la risposta e credo che le lavoratrici madri ci siano pienamente dentro.

- I lavori usuranti sono quelli per cui è richiesto un impegno psico-fisico particolarmente intenso e continuativo, condizionato da fattori che non possono essere prevenuti da misure idonee. I soggetti che svolgono tali tipi di lavori hanno diritto al pensionamento anticipato (2 mesi per ogni anno di occupazione per un massimo di 5 anni).


http://www.ilmattino.it/economia/pensioni_previdenza_donne_uscita_57_anni_riforma_fornero/notizie/460594.shtml?fb_action_ids=10152184781864777&fb_action_types=og.likes&fb_source=aggregation&fb_aggregation_id=288381481237582